Io dovrò gufare, ma voi godetevela…

Martedì 20 a San Siro, mercoledì 28 al Camp Nou

Egoisticamente, da milanista, meglio che Inter-Barcellona capiti in semifinale. I blaugrana sono più forti dei miei odiati cugini, nella doppia sfida hanno più possibilità di tenere fede al pronostico. In una gara secca, invece, li avrei dati 50 e 50. Ora diciamo che dico 55 Barcellona e 45 Inter, dove quel 10% di divario sta tutto in Leo Messi. Un giocatore divino, sontuoso. Una storia magica, la sua. Troppo piccolo per poter fare sport, adesso c’è chi dice che sia già il più grande di tutti i tempi. A soli 22 anni.

Come ho già avuto modo di dire recentemente a qualche collega, gli manca solo uno step per superare Diego Armando Maradona. Deve vincere un Mondiale con l’Argentina. El Pibe de Oro ci riuscì, con una squadra di carcasse, nel 1986. A Italia 90 portò in finale gente come Dezotti e Troglio che faticavano a giocare nella Cremonese. A Usa 94, se non lo avessero fermato per doping, avrebbe vinto con una gamba sola insieme a un’Argentina siderale con Redondo, Batistuta, Balbo e Simeone al top della forma. Rimango convinto che l’Inghilterra sia la grande favorita in Sudafrica ma, se Capello fosse sulla panchina sudamericana e Maradona (scarso, molto scarso come tecnico) su quella inglese, forse il Mondiale potremmo anche fare a meno di giocarlo. Messi, Milito, Higuain, Aguero, Tevez e qualcun altro che ora mi sfugge in attacco. Fate voi…

Torniamo a Inter-Barcellona. E’ una finale anticipata, perchè sono le due squadre più forti. Diffidate da chi elogia il Manchester: domani con il Bayern farà molta fatica a vincere senza Rooney, l’unico grande talento a disposizione di Ferguson. L’anno scorso, con Ronaldo e Tevez, la musica era diversa. Starei piuttosto attento alle francesi, ma non si scappa: chi vince tra Guardiola e Mourinho va a Madrid e si prende la coppa.

Sarà una sfida bellissima, piena di duelli. Pensate ai fratelli Milito che forse si marcheranno l’un con l’altro, pensate a Ibra ed Eto’o che sino a un anno fa vestivano maglie diverse, oppure al talento emergente di Pedrito e Balotelli. Messi non ha rivali, ma Sneijder è un gran bel vedere: il Real Madrid ha preso Kakà per 66 milioni e venduto l’olandese a 15. Un flop clamoroso. L’Inter ride e sa una cosa. Il suo asso è in panchina. Lo Special One avrà però filo da torcere con un predestinato come Pep Guardiola, un uomo a cui da bresciano devo molto. Vederlo con la maglia delle rondinelle è stato emozionante quasi come con Roberto Baggio. Tuttora dice: “Se torno in Italia, vado ad allenare il Brescia”. Le donne lo amano, ma con lui divento un po’ gay anch’io, devo ammetterlo…

Vinca il migliore, allora. E lo dico forte, perchè sarebbe il Barcellona. Pur rendendo omaggio all’Inter per la stagione da protagonista che stanno portando avanti, guferò senza pietà. Proprio come loro hanno fatto con noi per oltre vent’anni. E’ un po’ triste, ma va così.

E ricordatevi. A voler troppo, spesso, si finisce per restare con il piatto vuoto. La Roma, da stasera, ha una speranza in più. Ma resto convinto di una cosa: Zanetti e soci pareggeranno al massimo una partita (calendario alla mano, se passano indenni la Fiorentina possono rischiare con Juventus e Atalanta a cavallo della doppia sfida in Europa), i giallorossi dovranno vincerle tutte. Derby incluso. Quella sarà la chiave…

Il Milan? D’accordo la fede però bisogna essere obiettivi: una squadra allo sfacelo come la nostra non ha chance.

Tifoso…ma non troppo…

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5 Responses to Io dovrò gufare, ma voi godetevela…

  1. Claudia Abbiati ha detto:

    Sìsì, guferò anch’io confidando in Leo *__*

  2. fabulousfabio ha detto:

    d’accordo su tutta la linea. E ti dirò: se l’Inter (no, dico: l’INTER!) vince la Champions, cambio sport!
    Perché va ben tutto, ma fino a un certo punto….

  3. Ivano Pasqualino ha detto:

    Carissimo Fabio, voi rubentini è da un pò che non vivete emozioni così. Ricordo a tutti che l’Inter è ancora in corsa per tutte e tre le competizioni.
    Col Barca ammetto che l’esito è prevedibile, ma credo nell’organico nerazzurro e nel genio di Mourinho. Gufate pure milanisti, non sapete quanto è stato bello guardare le facce il giorno dopo il trionfo di Stamford Bridge 😀

  4. Luca ha detto:

    Campioni d’europaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa gufate gufate

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